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L'unica cosa di cui aver paura? E' la paura stessa. (Franklin D. Roosevelt)
POLITICA
6 maggio 2012
Grillo [è] un fenomeno da baraccone, è sempre stato tale, e non cambierà mai. OGGI E' UN SIMPATICO GOLPISTA BORBON-CIN-LEGHISTA

Grillo è un prodotto di discount

Grillo [è] un fenomeno da baraccone, è sempre stato tale, e non cambierà mai

[Avviso al benigno lettore; questo post è più lungo del solito]


A un primo sguardo, può apparire divertente. Il Grill Beppe è dinamico, ostinato, e soprattutto, ha senso dell'umorismo. Ma, slogan: né destra né di sinistra, sono molto, molto pericolosi, e tra breve scopriremo il perché.

Comincia sempre il suo circo mediatico, con la stessa retorica frase: la destra? "Un mosaico di truffatori"; la sinistra? "Anche peggio". I partiti sono il cancro della democrazia; le grandi aziende sono gestite da ladri e vagabondi; gli intellettuali hanno lasciato il cuore e il portafoglio a destra (e per lui questo sarebbe un male, il male dei mali). Nessuno viene risparmiato dal veleno del comico 60 enne, ancora sprovvisto di bastone, che non vuol saperne di andare in pensione. Così abbiamo metabolizzato le sue balle che oramai raggiungono grandezze stellari. Ma il pubblico, (il suo gregge) è entusiasta, specialmente quando dice: non voglio creare un partito! E il pubblico (ripeto il minuscolo gregge del suo orticello), risponde sempre con tanto calore: bravooo! Poi prosegue sempre con il suo cavallo di battaglia: vogliamo un Parlamento pulito, fatto di persone che non siano state condannate per alcun reato. E il pubblico esulta: Siiii! (quando dico pubblico, intendo il suo sparuto mucchietto).


Ma come recita una nota canzone di Franco Battiato, "nulla è come appare, nulla è come sembra", così quell'area dell’anarco-sindacalismo, attribuita più volte all'antipolitica, prende distanze chilometriche dalle manifestazioni dei grillini, e non né riconosce alcuna affinità, e men che meno una legittima autorità. Anzi sembra che questi, sfruttino in rare occasioni, e solo come un'utile palestra a cielo aperto, quelle pittoresche manifestazioni fornite dall'ex comico Genovese. Quindi il Grill Beppe, per quanto cerchi di apparire rivoluzionario, libertario, anti-sistema, in realtà non ispira fiducia. Infatti, da vent'anni a questa parte, si nota, strano ma vero, che proprio questi gruppi a lui precedenti e solo apparentemente affini, pare che evitino con cura di confondersi col movimento di Grillo. Perché mai, le varie frange di lotta anti-sistema non si uniscono sotto la bandiera di Peppe l'ex comico? Non è semplice da decifrare questo dato, però, appare chiaro che il movimento che conduce il Grill Beppe, in realtà non è vera antipolitica. Infatti, il "gruppo di Grillo" pur manifestando avversione al ruolo dei partiti, ricalca tutti gli aspetti di un partito, e partecipa alle elezioni con propri candidati, che poi diventano parte del sistema stesso. Questo già di per sé fa storcere il naso a tutti quelli che leggono montagne di libri nelle varie università, e sognano Libertalia, il paese con meno stato e senza tasse. E poi, si può essere sia ANARCHICI che MONARCHICI? E le sue continue affermazioni a favore della congiurata monarchia Borbonica, fanno di lui un restauratore, UTRACONSERVATORE, più simile agli oscurantisti medievali, che non ai moderni riformatori, o qualsivoglia innovatore. E così spariscono tutti quei NEO-MAZZINIANI, (se così si possono definire queste nuove energie), che si defilano immediatamente da quella melma anti-moderna, e cospiratrice in cui appaiono le oscure ombre di un regime assoluto, lontano nel tempo, però mai dimenticato, e tristemente noto per la sua spietata crudeltà, dimostrata sia nelle Americhe, che in Europa. E quindi chi ama la libertà difficilmente riesce a conciliarla con la monarchia assoluta degli eredi di Re sole di Francia. Questo aspetto è allarmante se lo si confronta col finto giacobinismo di Di Pietro e De Magistris, i quali ogni tanto prendono pure la bustina di zucchero, per condire il caffè Borbone, e magari c’inzuppano pure il biscotto. E allora se quella di Grillo non è antipolitica, quel movimento che produce da tempo immemore una gran «frantumatiocojones» diffusa su livelli d'intollerabile sopportazione, che cosa rappresenta? Questa risposta è più semplice. Beppe, il Grill Beppe, quel maialetto barbuto che mentre parla suda come un giocatore di poker che sa di bleffare, quello che, per essere convincente si dimena energicamente, rappresenta l'opposto dell'antipolitica. Lui è quello dell'anti-cultura, ovvero la mancanza di cultura, l'essere incolto, praticamente è la quintessenza della selvaggina, lo stato brado dell'essere umano. E devo ammettere che i continui scontri con Di Pietro, testimoniano proprio quanto detto prima; litigano perché si trovano a doversi contendere sullo stesso territorio nazionale la stessa "nicchia sociale"; dalla quale si scaturisce la loro esistenza. Il movimento si nutre di quell’ignoranza coltivata, pregna di volgarità. Quella è la loro fonte di benessere, e per dominare sulla gente incolta, devono operare una cancellazione delle loro fragili credenze.


Così frantumano le coscienze di quei poveri peones-cojones, che seguono il movimento e sanno anche abbaiare a comando. Tuttavia i litigi con Antonio Di Pietro sono solo apparenti, perché sia il “fenomeno”(da baraccone) ex comico Grillo, che il “fenomeno”(genio del trattore) l'ex magistrato Di Pietro, sono figli alla stessa mamma, e per ora non dico altro. (Secondo l'Eneide, sarebbero propriamente detti, figli di TROIA).

[RIFERITO AL VIDEO: so già che nessuno mi crederà, cari grillini, nessuno di voi ammetterà mai di essere come quella massa informe di trogloditi, - e come Goldstein - sarò odiato. Odiato per aver detto la verità, su di voi e sul vostro conduttore]

IL DECALOGO PER LIBERARE IL GRILLINO DALLE CATENE

  1. Chi controlla il passato? I partigiani, i Borboni, e qualche altro . . .

  2. Chi ha vietato l'apologia del fascismo? I partigiani, i Borboni, e qualche altro . . .

  3. Sei sicuro di essere libero? Quando è stata l'ultima volta che hai pensato a qualcosa che "non" ha detto anche Di Pietro, Travaglio e Company?

  4. Non siamo in GUERRA! E finché ci sarà il ciclo perenne, delle acque, l'acqua non mancherà, e il padrone dell'acqua non esiste! Perché il padrone del cielo non è l'uomo.

  5. L'uomo? NON E' DIO, CHIARO! e tutti quelli che hanno sostenuto il contrario sono morti.

  6. Nietzsche è morto, ma Dio no!

  7. Il superuomo non esiste.

  8. Il grande ordine mondiale non ci sarà MAI!!!!!! ...... Il mondo è caos, e caotico è l'universo.

  9. L'uguaglianza non esiste, siamo tutti diversi.

  10. Fatti una famiglia, e spegni sto caXXo di computer!


E pensare che siamo solo alle premesse, e non ho voglia di scrivere un enciclopedia, in cui riportare tutte le malefatte e i danni che derivano da tali idee grilline. Sia chiaro all’erudito lettore, che può sentirsi ampiamente legittimato a pensare che questi soggetti erano, e tuttora sono eterodiretti. E qui occorre specificare che Ideazzurra, di solito non si lascia appassionare da ipotesi di complotto, però davanti a tanta evidenza, anche il più scettico razionalista come il sottoscritto, è costretto ad ammettere che “in questo caso specifico”, l’eminenza grigia è presente, il lobbismo è innegabile, e rispetto a questa banda dei Travagli-Grill-Grulli, persino Bisignani rischia d’apparire un angioletto. E a tal proposito, come dimenticare, l'ex P.M. Di Pietro quando mise in moto un palcoscenico mai più visto, nelle aule di giustizia, in cui non poteva mancare il “computer”. Ricordo che era un Macintosh, però a me sembrava più un “gobbo” come quelli usati nel teatro per ottenere suggerimenti sulla parte da recitare. Ma torniamo a Grillo, e lasciamo stare le altre marionette come Di Pietro, De Magistris, e Travaglio, questi sono collegati al Grillo parlante, e tutti potrebbero essere collegati a loro volta al GRILLO PENSANTE (GRULLO PENSANTE!), che non è Beppe l'ex comico. Però per motivi di sintesi non posso farne ulteriore cenno in questo testo.


Beppe il censurato

Beppe Grillo venne allontanato dalla televisione nel 1986. Perché, durante un programma attacco i socialisti con una barzelletta. Ideazzurra crede che quello fu solo un pretesto, non avalla i censori, anzi la barzelletta è carina, e può essere applicata anche ai comunisti, perché la Cina è soprattutto comunista.

Ecco la barzelletta: Craxi (Berlinguer) era andato in Cina accompagnato da decine di compagni di partito, Claudio Martelli (Sandro Bondi), il suo vice, gli chiede: Compagno Bettino (Berlinguer), se in Cina sono tutti socialisti (comunisti), a chi rubano? – Tutto questo alcuni anni prima del teatrino di "Tangentopoli".



Beppe il lobbista che, da censurato, censura anche i bambini

Uno come lui ha paura di questo video! . . . Perché? Intanto è stato terribilmente cancellato dal suo blog, così ci tenevo a mostrarlo a voi tutti. È questo video cos'ha di pericoloso? Non mi risulta che censurasse altri video degli stessi autori, quando questi attaccavano Berlusconi. – Però l'ultimo fotogramma è interessante, mostra il burattinaio che, somiglia a John Lennon.



Questo video mostra quant'è lungimirante il Grillino

Contro internet (Non credo ci sia bisogno di commenti)

Ecco abbiamo appena visto di quale coerenza è capace.

Ecco abbiamo appena visto di quale coerenza è capace. (BIS)

Ma siamo ancora sicuri che Beppe mantiene quello che dice? Le sue parole, i suoi pensieri, hanno ancora un senso? L'Italia chiede persone affidabili, che abbiano idee chiare e non le cambiano in base alle convenienze del momento, anche perché l'Italia non ha mica bisogno d'un altro Clemente Mastella.


Beppe Borbone



Ecco, abbiam visto il grillino cagnolino borboncin! Che dire, lui somaro com'è, non conosce la storia, e la impara in pillole. Allora vogliam fornire una supposta di storia al signor Fuck-Man? La dominazione Borbonica in Italia ha origini antiche, e gli storici quelli veri, fanno cominciare la dominazione spagnola in Italia dal 1559 con la pace di Cateau-Cambresis. Gli spagnoli vinsero grazie a un brillante intervento di un certo Emanuele Filiberto, duca di Savoia, che sconfisse i francesi nella battaglia di San Quintino. Ecco, qualcuno potrebbe pensare che, al destino non manchi il senso dell'ironia, e in effetti, solo Grillo non sa, che i Borboni possedevano svariate regioni del nord, prima di giungere nel profondo sud, tra queste ricordiamo la Toscana, alcune parti dell'Emilia, e sul Piemonte bisogna fare ulteriori considerazioni. Infatti quei Savoia, non erano i Carignano! Erano parenti diretti di Franceschiello di BORBONE! Dunque, visto che i Borboni sono meglio di quest'Italia, (SECONDO IL GURU DEI GRILLINI), che dobbiamo resettare tutto, perché non cominciamo dal nord? Fu per un caso fortunato, che Carlo Alberto si trovò a regnare a Torino, e se non avesse fatto ammenda della tentata rivolta contro la sua stessa casata in Piemonte, avremmo avuto Francisciello Re delle Due Sicilie, e pure delle due Sardegne! Ovvero dell'Italia non asburgica(coi quali erano comunque parenti). Questo senza dimenticare che Maria Cristina di Savoia(appartenente all'altro ramo Savoia proveniente da Vittorio Amedeo I), fu moglie di Ferdinando II, RE BOMBA! E Francischiello fu quello che veramente scappò all'estero, quello che dopo la disfatta, fu ospite dei nemici austriaci, che ancora possedevano il Trentino.


Ben diversa fu la storia di Vittorio Emanuele III dopo l'8 settembre del '43; dopo aver arrestato Mussolini, dichiarato guerra alla Germania nazista di Adolf Hitler, orchestrò un “arrocco strategico” tipico del campione di Scacchi, e creò il VERO REGNO DEL SUD! Con capitale a Brindisi (ITALIA), coordinò la VERA resistenza con tutto l'esercito fascista che rifiutò di sottomettersi alla calata dei nuovi austriaci, ovvero i tedeschi di Hitler. Vittorio Emanuele III perse sua FIGLIA Mafalda, nei campi nazisti, e quando tutti i giochi furono conclusi, RE Vittorio tornato a Roma, sostituì subito tutti i sindaci italo-americani in odor di mafia. E voi (comunisti) invece di ringraziare il vero eroe e padre della nostra Italia, lo sapete cosa gli avete fatto, con una votazione truccata lo avete cacciato, e lui è andato via, come solo un nobile sa fare, FERT, FERT, FERT.

PS: Se il Grillo va cercando Borboni, che governino a casa sua! Meglio dormire tutti i giorni su un materasso di scorie radioattive, CHE FAR TORNARE I BORBONI al governo del nostro paese, o di una sua parte.



Conclusioni


L'Italia è un grande paese, e gli Italiani sono gente sveglia, vanno dal comico per ridere di lui, ma quando votano pretendono gente seria e capace. E vedo chiaramente che Grillo in questi vent'anni di governo Berlusconi, nonostante le varie crisi, non ha avuto mai un grande seguito, e per quanto lui si sforzi, la sua cospirazione anti-italiana non riuscirà. E nemmeno i grillini sono farina del suo sacco, quelli che lo seguono sono, gli orfani di Pecoraro Scanio, solo e soltanto loro che grazie alle vittorie di Berlusconi hanno visto dissolversi il loro partito, e hanno fatto confluenza in quella specie di movimento. (Ma quale antipolitica, ma mi faccia il piacere!). Ma quale antiberlusconismo, Grillo dovrebbe ringraziarlo. Chiaramente anche Berlusconi deve ringraziare i grillini, grazie a loro Silvio ha trovato il pretesto per non fare le grandi opere. Certo che, quel 3% locale, che distribuito non è nemmeno 0,01% degli italiani. Che bella vittoria è stata per Grillo che ha spaventato il governo del fare. La televisione poi ingigantisce tutto, così pure "il Pierino" quella specie di capo dei no-tav, ci è apparso in TV come fosse Leonida. Questo e tutto, anzi questo è troppo! E non credo che il nostro paese, che è passato dai salotti democristiani, poi finito nella camera da letto di Berlusconi, voglia concludere la sua esistenza nel cesso di Beppe grillo! – Basta frantumatiocojones, basta grillini, basta anche berluscones. Compresi i Legisti-nazi, e i borboni-pazzi. Era meglio quando, all'opposizione c'erano i comunisti quelli veri, perché nonostante dal mio punto di vista le loro idee erano insopportabili, loro erano sì comunisti, ma non dimenticarono mai d'essere Italiani. – Ideazzurra blog anticomunista –

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Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, tutti gli uomini sono stati creati uguali, dotati dal loro Creatore di Diritti inalienabili, fra questi ci sono, la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità

DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA USA 4 LUGLIO 1776



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Io dico che un comunista in una caserma dell’esercito è un comunista di troppo.
Un comunista nella facoltà di un’università è un comunista di troppo.
Un comunista tra i consiglieri americani di Yalta è un comunista di troppo.
E anche se ci fosse stato un solo comunista al Dipartimento di stato, sarebbe stato un comunista di troppo.

J. McCarthy Il 9 luglio 1952 convention repubblicana.



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