.
Annunci online

ideazzurra
L'unica cosa di cui aver paura? E' la paura stessa. (Franklin D. Roosevelt)
POLITICA
30 ottobre 2011
Luigi Einaudi come Edgardo Sogno, era un grande anticomunista, liberale e conservatore

 

Luigi Einaudi come  Edgardo Sogno, -- come lui fu padre costituente, entrambi al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, votarono per la ricostruzione della monarchia sabauda. Ma questo non impedì ad Einaudi la corsa a Presidente della Repubblica, questo perché era un grande anticomunista --

Luigi Einaudi era per molti un liberale, un intellettuale eccellente pluridecorato sia in Italia che all’estero. Fu presidente della repubblica nel 1948. Ma molti lo ricordano semplicemente per quello che era, un cuneese di ferro rigoroso sia nello studio, che nella dialettica. Fu capace di reggere anche duri scontri dottrinali con Benedetto Croce, e questo non era certo un tabù, per un personaggio colto come era Einaudi. Queste differenze di pensiero rispetto ai socialisti-liberal crociani furono più marcate nell’immediato dopoguerra, sebbene erano già visibili chiare differenze già dai primi scritti dei primi anni del novecento. Chiaramente fu firmatario del documento crociano degli intellettuali antifascisti, ma non fu mai un personaggio da accostare alle sinistre, con le quali era da sempre in contrasto, per la sua spiccata propensione verso l’idea di uno stato poco statalista, e con poche regole. Nel pensiero di Einaudi figurava spesso uno stato nel quale non erano più distinguibili le divisioni della classica triade dei poteri: Legislativo, Esecutivo, Giudiziario. Lo stato di diritto dell’800 - secondo l’intellettuale piemontese - ingessavano le libertà dell’individuo, e limitavano le responsabilità oggettive delle imprese ad assumersi i propri rischi, pertanto supponeva un sistema con altri vincoli, che non limitassero la legge del mercato per via giudiziaria. – Questo aspetto figura in molti suoi scritti, nei quali si evince questo concetto di stato minimo applicato anche al concetto di un europeismo delle nazioni, viste come autonomie vicine al cittadino. In effetti, la sua visione era quella di un’Europa dotata di una capacità politica comune, tipica dello stato minimo, ma al tempo stesso dotato di una difesa forte, intesa anche in senso militare, che potesse sostenere il confronto con le forze del blocco sovietico. Va ricordato che lo stesso Einaudi era in pieno accordo con la dottrina Truman. Tuttavia nulla sappiamo del suo interesse nelle faccende che riguardarono la costituzione delle operazioni “Stay-Behind”. Occorre comunque l’obbligo di ricordare come questo personaggio fosse simile sotto tanti punti di vista ad Edgardo Sogno, anch’egli liberale, e come lui Einaudi rimase sempre attaccato alla monarchia sabauda, anche dopo la caduta del fascismo, e proprio come Edgardo Sogno, al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, Luiugi Einaudi votò per la ricostruzione della monarchia sabauda. Ma questo non gli ha impedito di diventare presidente della repubblica soli due anni dopo da tale manifestazione ideologica, probabilmente quella era un’altra Italia, forse migliore di quella che abbiamo oggi. Dico questo perché strumentalizzare il cinquantesimo anniversario dalla morte di Luigi Einaudi e farlo entrare nel dibatto pro e contro Berlusconi mi sembra proprio fuori luogo, anche perché era posizionato decisamente sul fronte anticomunista, senza alcun dubbio, proprio come lo fu Alcide De Gasperi, Edgardo Sogno, e tanti altri personaggi che scelsero di stare sul fronte occidentale della cortina di ferro. La lectio magistralis di Luigi Einaudi, risulta ancora moderna, attuale e inapplicata, sia in Italia che in Europa, e preferibilmente siano evitate inutili visioni strumentali, tipiche di una sinistra immatura e sempre alla ricerca di nuovi testimonial, negli schieramenti opposti.
SOCIETA'
3 aprile 2010
Buona Pasqua !
sfoglia
settembre        novembre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte



click on flag to view
ideazzurra in english


Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, tutti gli uomini sono stati creati uguali, dotati dal loro Creatore di Diritti inalienabili, fra questi ci sono, la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità

DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA USA 4 LUGLIO 1776



GOD BLESS AMERICA AND ITALIA
UNITED WE STAND


FORZA ITALIA
CAMPIONI AZZURRI
SEMPRE VINCENTI




Indirizzo E-Mail:
open_linus@libero.it












Io dico che un comunista in una caserma dell’esercito è un comunista di troppo.
Un comunista nella facoltà di un’università è un comunista di troppo.
Un comunista tra i consiglieri americani di Yalta è un comunista di troppo.
E anche se ci fosse stato un solo comunista al Dipartimento di stato, sarebbe stato un comunista di troppo.

J. McCarthy Il 9 luglio 1952 convention repubblicana.



click For english version of ideazzurra





_________________________________________________________

ideazzurra

↑ Grab this Headline Animator



_________________________________________________________

Add to Technorati Favorites

http://www.wikio.it
Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
 provenienti dal mondo dei blog!
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Registra il tuo sito nei motori di ricerca