.
Annunci online

ideazzurra
L'unica cosa di cui aver paura? E' la paura stessa. (Franklin D. Roosevelt)
ECONOMIA
24 gennaio 2012
Ma cos'è questa crisi?

Louis Aragon un noto scrittore francese scrisse: "Come sappiamo, è funzione propria del genio , fornire idee ai “cretini,, che le capiscono venti anni dopo". Invece Alessandro Baricco altro scrittore, italiano con una dialettica meno tagliente, definì così il genio: "Il talento vero è possedere le risposte quando ancora non esistono le domande".


In ogni modo, il noto autore futurista Rodolfo De Angelis, nato a Napoli nel 1893 (I napoletani di una volta non erano come il Comandante Schettino) fu un attore, pittore, scrittore e stretto collaboratore di Tommaso Marinetti. Nel testo della canzone “Ma cos'è questa crisi?” auspicava svariate soluzioni valutando caso per caso i problemi reali e presunti della crisi del '29 del secolo scorso, che da come appare colpì anche l'Italia, e probabilmente sarebbe da verificare, ma anche in quel caso ogni nazione voleva fare la parte del leone, quindi non si giunse a nulla di buono, e sappiamo come andò a finire.

Però c'è da notare che la canzonetta, colpisce nel segno con una semplicità disarmante. Inoltre sia chiaro, l'unica soluzione che non cambia mai nei secoli, che poi è quella più percorribile, consiste nell'aumentare il consumo interno di beni e servizi. Allora speriamo che qualche tecnocrate passando di qui prenda quest'idea e la faccia sua, stia pure tranquillo se con l'aumento del consumo interno, riuscisse a salvare noi italiani, sicuramente non gli chiederò i copyright, e ringrazierei comunque, per la brillante idea che è riuscito ad afferrare subito, senza aspettare i soliti vent'anni, nei quali magari qualcuno (il cretino di cui sopra) c'infila pure qualche guerra! Allora per evitare che questo succeda, aumentiamo il consumo interno di beni e servizi.





Ma Cos'è Questa Crisi?

Si lamenta l’impresario che il teatro più non va
ma non sa rendere vario lo spettacolo che dà
"ah, la crisi!"

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Metta in scena un buon autore
faccia agire un grande attore e vedrà...
che la crisi passerà!

Un riccone avaro e vecchio dice: ahimé così non và
vedo nero nello specchio chissà come finirà
"ah, la crisi... mmh"

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Cavi fuori il portafogli
metta in giro i grossi fogli e vedrà...
che la crisi finirà!

Si lamenta Nicodemo della crisi lui che và
nel casino di Sanremo a giocare al Baccarat:
"ah, la crisi sa... capirà la crisi oh..."

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Lasci stare il gavazzare
cerchi un po' di lavorare e vedrà...
che la crisi passerà!

Tutte quante le nazioni si lamentano così
conferenze, riunioni, ma si resta sempre lì
"ah la crisi... eh..."

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Rinunziate all’opinione
della parte del leone e chissà...
che la crisi finirà!

L’esercente poveretto non sa più che cosa far
e contempla quel cassetto che riempiva di danar
"ah, la crisi Signur!"

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Si contenti guadagnare quel che è giusto
e non grattare e vedrà...
che la crisi passerà!

E perfin la donna bella alla crisi s’intonò
e per far la linea snella digiunando sospirò:
"ah, la crisi... oh signora la crisi"

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Mangi un sacco di patate
non mi sprechi le nottate e vedrà...
che la curva tornerà!

Ma cos'è questa crisi?
Ma cos'è questa crisi?

Chi ce l'ha li metta fuori
circolare miei signori e chissà...
che la crisi finirà!
Parah,pà, parah,pà
SOCIETA'
21 gennaio 2012
Gennaio 2012, nessun cambiamento in positivo, il solito pesce a mezz'acqua.


Ecco alcune citazioni del grande cantautore Franco Battiato:

Mister tamburino non ho voglia di scherzare, rimettiamoci la maglia, i tempi stanno per cambiare ...

In quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti del terrore.


È iniziato da quasi un mese il nuovo anno, ma si fa veramente fatica a vedere sostanziali rinnovamenti, nulla appare diverso dall'anno vecchio, e c'è veramente poco di cui meravigliarsi in positivo. L'attenzione è rivolta ai soliti problemi, la crisi, la recessione, lo spread. È degno di nota però, che alcuni recenti fatti di cronaca, sembrano incastrarsi come in un puzzle, che costituisce ad ogni tassello un pezzo di un disegno funesto. Questo sembra eseguito con una malcelata ironia, dal fato che sembra scagliare ogni sorta di sventura contro il nostro paese. È un'Italia che sembra un pesce a mezz'acqua, che pesca nel torbido, sempre più vicina all'abisso, sempre più immersa nel mare dei problemi che circonda tutti e tutto confonde con le sue onde.


Avremo un'altra nave da smantellare al porto di La Spezia? Forse sì! Ci sarà un nutrito pregiudizio meridionale e anti-napoletano? Credo sia una reazione inevitabile, aldilà di ogni Bassolino, Cosentino, Schettino e di tutti quelli il cui cognome fa rima con cretino. Certo la responsabilità è personale, e non andrebbero spalmate le responsabilità di un centinaio di personaggi, a tutti gli oltre cinque milioni di abitanti che popolano una regione così importante per lo sviluppo del meridione d'Italia. Qualcuno potrebbe obiettare che, cento persone sembrano poche per combinare i danni che si palesano nella terra campana, e nei mari limitrofi. In effetti a costoro bisognerebbe aggiungere la catena dei fiancheggiatori che potrebbero arrivare al massimo a qualche migliaio d'individui, piazzati nei posti giusti.


Detto questo, voglio soffermarmi sulla tragedia della NAVE CONCORDIA. Non si può trasformare una vacanza in un inferno a più di 4500 persone per un gesto di arbitraria “guapparia!,,. Se nessuno è andato a tirare due sberle a quel deficiente che fa passare i meridionali per dei cialtroni incapaci e buoni solo a scappare dalle responsabilità, questo è dovuto allo sfogo di creatività offerto da internet, e menomale che è così. Se internet non ci fosse, conoscendo la mia gente, quella orgogliosa del suo buon nome, desiderosa di rispetto perché è rispettosa degli altri, e mi riferisco a quella gente che non s'identifica nelle file del ridicolo esercito di “francischiello,,. In sintesi – se questi non sfogassero la loro indignazione su internet, ne vedremmo delle belle. – Questo soggetto vile, nauseabondo, e più volte protagonista di penosissimi voltafaccia verso i suoi doveri, è un classico esempio di quella cultura borbonica bugiarda e retrò che non vuole proprio lasciare in pace Napoli, che è tanto bella e popolata da tantissime persone perbene, e si vergognano loro, per quello che lui non ha saputo fare. – Non doveva fare proprio nulla il Comandante Schettino, – doveva solo seguire la rotta seguire le regole, e portare a destinazione quelle persone che avevano pagato caro quel biglietto. Massima solidarietà alle vittime. Auspico che il sig. Schettino non debba guidare nemmeno un triciclo. Per il bene soprattutto dei meridionali, che ci rimettono non solo a livello d'immagine. E faccio riferimento a tutti quelli onesti (che sono la stragrande maggioranza) e auspico solidarietà alle vittime del disastro causato per futili motivi da un capitano irresponsabile, sia verso i suoi uomini, sia verso i passeggeri, che verso l'azienda che gli ha dato l'opportunità di lavorare. Apprezzo il buon cuore ospitale della gente di mare degli abitanti dell'isola del Giglio. E spero che non rimanga macchia da lasciare in eredità al futuro di questo impietoso incidente, nei splendidi fondali del Mar Tirreno, che rischiano di subire un danno incalcolabile, sempre da ascrivere nelle responsabilità di quel oramai noto “capitan vergogna,,. Che altro dire in merito, Dio salvi l'Italia e gli Italiani veri!


sfoglia
dicembre        febbraio

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte



click on flag to view
ideazzurra in english


Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, tutti gli uomini sono stati creati uguali, dotati dal loro Creatore di Diritti inalienabili, fra questi ci sono, la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità

DICHIARAZIONE D’INDIPENDENZA USA 4 LUGLIO 1776



GOD BLESS AMERICA AND ITALIA
UNITED WE STAND


FORZA ITALIA
CAMPIONI AZZURRI
SEMPRE VINCENTI




Indirizzo E-Mail:
open_linus@libero.it












Io dico che un comunista in una caserma dell’esercito è un comunista di troppo.
Un comunista nella facoltà di un’università è un comunista di troppo.
Un comunista tra i consiglieri americani di Yalta è un comunista di troppo.
E anche se ci fosse stato un solo comunista al Dipartimento di stato, sarebbe stato un comunista di troppo.

J. McCarthy Il 9 luglio 1952 convention repubblicana.



click For english version of ideazzurra





_________________________________________________________

ideazzurra

↑ Grab this Headline Animator



_________________________________________________________

Add to Technorati Favorites

http://www.wikio.it
Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
 provenienti dal mondo dei blog!
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Registra il tuo sito nei motori di ricerca